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martedì 24 marzo 2009

Il Papa e il Profilattico

Volevo pubblicare la lettera che ho spedito a varesenews.it in risposta alle varie missive sulle indecorose frasi pronunciate dal Papa.

Egregio Direttore,
volevo educatamente rispondere alla lettera del Sig. Pizzi riguardante il problema AIDS - uso del profilattico. Purtroppo è inutile negare che l'uso del preservativo sia l'unico mezzo per contrastare la diffusione di questo virus. L'Africa è un paese povero, poverissimo, che non ha ancora avuto uno sviluppo socio - economico tale da permettere una sana educazione a tutti; questo ha impedito l'evolversi culturale della società e la conseguente conoscenza dei rischi che comporta una malattia come l'HIV. In ogni caso le parole del Papa sembrano assai "vecchie", "dannose" e lontane dalla realtà, non solo nei confronti degli africani, ma per l'intera popolazione mondiale ed in particolare anche per i giovani che approcciano al sesso. Bisogna rendersi conto che l'atto sessuale non può più essere un tabù nel 2009; è una realtà (come lo è sempre stata) e non si può impedire alle persone di "praticarlo". Tuttavia è bene che questi lo facciano in maniera responsabile per se stessi e per la persona che hanno di fronte. Ancora di più lo è se si parla di Africa dove milioni di persone vivono in condizioni miserabili: la presenza di ulteriori malattie batterico - virali, le scarse condizioni igienico - sanitarie e lo scarso apporto nutrizionale rappresentano tutti dei co-fattori di progressione dall'Hiv all'Aids. Mi sorprende anche il fatto che non sapesse di molte città degli Stati Uniti siano tra le più colpite: anche qui nei così detti Bronx (ghetti in parole povere) vivono migliaia di persone, per lo più di colore, che non hanno mai ricevuto nessun tipo di educazione alla prevenzione. Bisogna essere realisti, prendere atto che nel 2009 la gente è LIBERA di esprimere la propria sessualità come meglio credere (mi pare ridicolo obbligare all'astinenza) purchè non "danneggi" la salute altrui. E affinchè la salute altrui sia preservata è saggio promuovere l'uso del profilattico. Bisogna prendere atto dei reali problemi di questo mondo e proporre delle soluzioni valide. Ritengo molto pericoloso e fuori luogo il discorso del Papa. Ripeto: siamo nel 2009, ci sono dei problemi gravi che vanno affrontati in maniera scientifica e CONCRETA. Santo padre, come diceva un famoso spot, PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE!
Cordialmente,

Andrea

venerdì 6 marzo 2009

"RECIFE (Brasile) - Scomunica: sentenza inappellabile della Chiesa cattolica brasiliana contro i medici che hanno fatto abortire una bambina di nove anni, stuprata dal patrigno e incinta di due gemelli. L’aborto, ha specificato José Cardoso Sobrinho, arcivescovo di Olinda e Recife, è un crimine agli occhi della Chiesa e la legge degli uomini non può sovrastare quella di Dio. Il patrigno ha ammesso che abusava della bambina da quando aveva 6 anni; alla piccola, ricoverata presso un ospedale di Recife, sono stati somministrati farmaci abortivi. A giudizio dei sanitari portare a termine la gravidanza avrebbe comportati gravi rischi per la salute della bambina e per la legge brasiliana, l’aborto è consentito in caso di stupro o di rischi per la vita della madre. La bambina, fanno notare i medici, rientrava in ambedue le categorie.
«LEGGE UMANA NON HA VALORE» - Ma l’arcivescovo, esponente dell’ala più integralista della Chiesa brasiliana, è andato all'attacco. «La legge di Dio è superiore a qualunque legge umana - ha proclamato -. Quindi se la legge umana, cioè una legge promulgata dagli uomini, è contraria alla legge di Dio, questa legge umana non ha alcun valore». Tutte le persone che hanno partecipato all'aborto, compresa la madre della bambina (ma non la piccola), sono state scomunicate. Una decisione condannata dal ministro della Salute José Gomes Temporao, che ha parlato di posizione «estremista e inopportuna»: «La questione è legale, la bambina è stata violentata. Il resto è opinione della Chiesa. Sono scioccato per la posizione radicale di questa religione che, nell'affermare a torto di voler difendere una vita, mette un'altra vita in pericolo» ha detto a un programma radiofonico.
VATICANO: «GIUSTO» - Sobrinho trova invece appoggio nel Vaticano. «È un tema molto, molto delicato ma la Chiesa non può mai tradire il suo annuncio, che è quello di difendere la vita dal concepimento fino al suo termine naturale, anche di fronte a un dramma umano così forte, come quello della violenza di una bimba» ha detto padre Gianfranco Grieco, capo ufficio del Pontificio Consiglio per la Famiglia -. L’annuncio della Chiesa è la difesa della vita e della famiglia, ognuno di noi deve porsi in un atteggiamento di grande rispetto della vita. L’aborto non è una soluzione, è una scorciatoia. La scomunica significa non potersi accostare anche al sacramento della comunione e se una persona è nel peccato e non si confessa, per la Chiesa non può fare la comunione. In questo caso i medici sono fortemente nel peccato perché sono persone attive nel portare avanti l’aborto, questa uccisione. Sono protagonisti di una scelta di morte». Intanto il patrigno è indagato per stupro."
via Corriere.it

Che dire? Sarebbe troppo facile (solo una cosa VERGOGNAAAA)...Lascio a voi ogni libera interpretazione.

mercoledì 18 febbraio 2009

Benigni c'è! Al 59° Festival di Sanremo 09... i video più belli!


Non poteva esserci serata migliore dopo le ultime s-vicende... la Sardegna che sceglie il "Cappello" (ma così è quindi... andiamo in pace) e Veltroni che si dimette (rispetto per la sua fermezza e coerenza!)... buonagiornata! ;-)





venerdì 6 febbraio 2009

Pensieri su Eluana

Stralci e pensieri presi qua e la nel web sulla vicenda di Eluana Englaro:

"Non se ne può più!!!!lasciamo in PACE una donna che purtroppo ha perso la VITA 17 ANNI FA!!!! si perchè quella che fa da 17 anni a questa parte non è vita!!! volevo vedere ognuno di voi nella sua situazione!!! sapete solo parlare...ma non capire!!!!!!!!!! L'unica cosa da fare è: Capire e rispettare Eluana ...il suo silenzio!!!"

"E' vergognoso che il governo intervenga sempre a colpi di decreti, specialmente in questo caso dove una sentenza è già stata emessa in via definitiva. Stiamo vivendo in una dittatura mascherata da democrazia, dove chi non la pensa come lo stato viene taciuto in questo modo. Parlando da credente, dico che è ora di finirla che il Vaticano metta il becco in questioni che non lo riguardano, sollecitando le istituzioni ad agire secondo il loro pensiero. Siamo uno stato laico ed agiamo come tale. Ma si sa, la chiesa ha troppo potere ed influenza gli equilibri mondiali. Sig. Englaro, condivido in pieno le sue decisioni, vorrei vedere altri al suo posto cosa farebbero, però è anche ora di finirla! Se vuole raggiungere il suo scopo, porti Eluana in una struttura al di fuori dell'Italia!!! Dove vuole arrivare andando avanti così?! Non se ne può più. Siamo una nazione incivile e antiquata, mi vergogno di farne parte!"

"Lasciatela andare in pace!"

"Trovo singolare questo accanimento dei cattolici. Specialmente dopo la testimonianza di un cardinale che ha ammesso che anche Papa Woitila, negli ultimi momenti della sua vita, chiese che cessassero le inutili cure a cui lo sottoponevano."

"Purtroppo la Chiesa ci sovrasta e lo stato italiano non è laico né libero! Pensate che se una cosa del genere fosse successa in Olanda, Francia o Spagna cosa sarebbe successo ? Avrebbero risposto che la Chiesa dovrebbe stare al suo posto. Il papa fa bene a predicare ma sbagliano i politici italiani, i più solo per raccattare i voti, che si piegano al volere ecclesistico. Ma se togliessimo il voto ai preti e a tutta la gerarchia ecclesiastica ? Vuole essere solo una provocazione ma farebbe bene la gente a riflettere in che situazione di sudditanza siamo rispetto al potere ecclesiatico ! Predicano bene ma razzolano male !"

Possono bastare?